CENNI STORICI
La nostra Trattoria occupa i locali del secolare complesso monastico
posto in vetta al monte San Salvatore.
Adiacente ai locali della trattoria è presente una chiesetta risultante
da diverse integrazioni e rifacimenti aperta alle celebrazioni nei mesi
estivi.
Sul piazzale della chiesa sono presenti due cappelle (di cui quella di
S. Uguccione un affresco del 400).
Anche se le notizie certe di presenza monastica su questo monte si hanno
solo nel 1238, la chiesa risale nel suo nucleo più antico alla
metà del Mille. Era disposta in direzione est-ovest. La cappella
sinistra, che è l'abside originaria, presenta una bella serie
di affreschi quattrocenteschi analoghi a quelli del
S. Michele di Massino Visconti, opera di Johannes de Campo (1440-1470).
Questi affreschi sono stati riportati alla luce alcuni decenni fa scrostando
pitture più recenti sullo stesso tema.
Quando ne Quattrocento gli Agostiniani presero possesso del luogo, portarono
il culto della Madonna della Cintura; i secoli ultimi trasformarono l'eremo
in un santuario frequentatissimo da tutto il Vergante.
Dal lato esterno della chiesa, passando attraverso la cosidetta "scala
Santa" si entra in due vecchie cappelle, "absidi di celebrazione" dei
monaci.
Di questo intricato complesso è possibile una suggestiva veduta
di insieme dal cortile della trattoria inserita nei locali dell'antico
cenobio. Ricordiamo che il cenobio fu lasciato nel 1660 dagli Agostiniani
e custoditi da vecchi eremiti qui mandati dal parroco di Massino.
Ma da questo cortile non si potrà nemmeno ignorare l'incantevole
panorama verso il basso Verbano, la pianura Novarese e Milanese, dove
nelle giornate più terse brilla la Madonnina del Duomo di Milano.
|